Addio a Kim Ki-duk: quella volta che lo incontrai in spiaggia a Venezia

kim ki duk regista coreano

E’ morto Kim Ki-duk. Il ricordo di quella volta che lo incontrai al Festival di Venezia.

E’ morto all’età di 59 anni Kim Ki-duk. Il grande regista coreano si è spento in Lettonia (dove era, pare, per acquistare una casa in una località marittima), in seguito a complicazioni dovute al Covid-19. Una scomparsa che mi ferisce molto e la mia mente corre subito a quella volta in cui ebbi la fortuna e il piacere d’incontrarlo al Festival di Venezia. E’  il settembre 2016 e una sera con l’amica, esperta e appassionata di cultura coreana Veronica Croce di Mugunghwa Dream, andiamo ad una festa in spiaggia all’Hotel Excelsior dedicata ai film coreani presenti alla Mostra. Sembrava di stare ad un banchetto regale tanto era il cibo e il bere a disposizione di tutti. Kim Ki-duk era al Lido col film Il prigioniero coreano – The Net, che mi era piaciuto molto. Ci presentiamo e ci mettiamo a chiacchiera, in un inglese arrangiato sul momento, con lui e l’attore Ryoo Seung-bum. Due persone comuni, normalissime, con la testa per niente montata dal successo. Eppure stiamo parlando di uno dei registi più premiati di sempre del cinema asiatico: Orso d’oro per la miglior regia con La samaritana al 54esimo Festival del Cinema di Berlino, Leone d’argento per la miglior regia con Ferro 3 – La casa vuota alla 61esima Mostra del Cinema di Venezia, Leone d’Oro nel 2012 con Pietà sempre alla kermesse veneziana. Ma i coreani sono così: amichevoli, calorosi, regalano minuti agli altri senza pensarci su due volte anche se li hanno conosciuti appena un attimo primo.

Con Kim Ki-duk se ne va un vero maestro del cinema orientale, di quelli che con la grinta di un leone (d’oro e non solo) hanno davvero portato alla ribalta internazionale un cinema coraggioso e d’autore.

Per chi volesse vedere alcuni sui film, segnalo che Pietà è gratis su Raiplay, mentre One on one, MoebiuseIl prigioniero coreano a soli 3 euro sono noleggiabili su Chili.

Su questo sito potete trovare le recensioni di Human, space, time and humanIl prigioniero coreano, One on one e Moebius.

Addio a Kim Ki-duk: quella volta che lo incontrai in spiaggia a Venezia ultima modifica: 2020-12-11T14:05:58+01:00 da Tommaso Tronconi

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