Torino Film Festival 2018: i film asiatici in programma

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Scopriamo i film asiatici in programma al 36esimo Torino Film Festival.

Dal 23 novembre al 1 dicembre si terrà il 36esimo Torino Film Festival. Anche quest’anno, il programma è davvero ricco ed entusiasmante. Anche se c’è da notare come non abbondino i film orientali. Detto questo, i pochi “eletti” sono assolutamente da non perdere. Vediamo quindi i film asiatici presenti nelle varie sezioni della kermesse piemontese di quest’anno.

In Torino 36, ossia il Concorso, non troviamo film orientali in senso stretto. Ma ampliando un po’ lo sguardo e l’orizzonte possiamo segnalare dalle Filippine il film NERVOUS TRANSLATION di Shireen Seno: una bimba di otto anni trascorre le giornate in casa da sola perché la madre torna tardi dal lavoro e il padre è lontano; così, fra oggetti e piccole epifanie, cresce. Un interessante e delicato coming of age ad altezza bambino e al femminile.

Nella sezione Festa Mobile troviamo due film provenienti dalla Cina. Il primo è ASH IS THE PUREST WHITE di Jia Zhangke (quest’anno presidente di giuria del Concorso) che continua a raccontare i cambiamenti del suo Paese. Protagonista Zhao Tao che interpreta una donna capace di compiere un cammino lungo 17 anni e 7000 chilometri per stare accanto al suo uomo. Un film sinuoso e cangiante, che inizia come un gangster movie e continua come un mélo. Il secondo è FIRST NIGHT NERVES di Stanley Kwan: in un teatro di Hong Kong si prepara il debutto di uno spettacolo con fremente attesa per il ritorno sulle scene di una stella da tempo lontana dal palcoscenico. Accanto a lei, una giovane attrice già resa famosa dal cinema. Ne deriva un rompicapo di rivalità e ricordi, che ragiona sull’identità (sentimentale, umana e artistica) dei personaggi.

In After hours troviamo un altro film proveniente dalle Filippine. Si tratta di ALPHA, THE RIGHT TO KILL di Brillante Mendoza: la polizia bracca uno dei più grossi narcotrafficanti di Manila e all’operazione prendono parte anche un poliziotto in borghese e un piccolo spacciatore diventato informatore. Ma dietro la facciata pulita c’è un lato oscuro. Mendoza scende ancora una volta nel ventre brulicante di una città dove il giorno sembra notte, portandoci nell’inferno di un agguato notturno ai trafficanti.

Infine, nella sezione Onde del Torino Film Festival 2018 incappiamo in due film asiatici. Dalla Cina arriva BLUE AMBER di Jie Zhou: una ragazza ha visto morire il marito in un incidente stradale e medita “vendetta sociale” contro la ricca coppia che lo ha investito. Da un romanzo di Xu Yigua, un film impressionista, soave e spietato, sul tempo dei sentimenti e sulla stratificazione degli spazi e dei valori sociali. Dalla Corea del Sud proviene invece NOTHING OR EVERYTHING di Gyeol Kim: due ragazze, una foresta e un sentiero per ripercorrere l’impervia via crucis della sorella di una di loro, che lì s’è suicidata. Lo strazio di un cammino che copre la distanza tra l’agonia di chi sfugge alla vita e il dolore di chi resta, elaborato in un’opera prima dura e pura.

Torino Film Festival 2018: i film asiatici in programma ultima modifica: 2018-11-17T18:25:45+02:00 da Tommaso Tronconi

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